IN RICORDO DI SERGIO SORRENTINO
Socio fondatore e primo Presidente dell’AIFR
Carissime e carissimi,
È con tristezza che vi comunico che il 19 agosto, dopo una lunga
malattia, è deceduto il caro amico Sergio Sorrentino,
tra i soci fondatori dell’AIFR, nonché suo primo, instancabile
Presidente. A lui si deve, tra le altre cose, la costante
sollecitazione per un’apertura internazionale della nostra
Associazione con la creazione dei primi contatti che hanno poi
portato l’AIFR a essere parte attiva della
European Society for Philosophy of Religion.
Di Sergio Sorrentino ricordiamo l’intensissima attività di
traduzione e animazione culturale, rivolta in particolare a un
approccio trascendentale alla filosofia della religione, in costante
intreccio tra filosofia e teologia. Molto abbiamo potuto imparare
dai suoi studi su autori della tradizione classica tedesca come
Schleiermacher, Troeltsch e Bonhoeffer, ma anche dalle sue sapienti
incursioni nella cultura filosofica francese, in specie Maurice
Blondel ed Emmanuel Mounier.
Con lui perdiamo un amico intelligente e arguto e uno studioso
raffinato e impegnato, mai disincarnato, ma, al contrario, sempre
attento alle sollecitazioni provenienti dalla filosofia della
religione e dalle trasformazioni del mondo contemporaneo.
Avremo senz’altro modo, nei prossimi mesi, già a partire dal
convegno del 22 e 23 ottobre a Torino, di
commemorarlo con gratitudine e affetto, cercando di portarne avanti,
come Associazione, l’importante eredità intellettuale e umana.
Francesco Ghia
Presidente AIFR